Gli uomini digeriscono lentamente la fine di una
storia.
Sempre se la digeriscono.
Ok, forse sto generalizzando, e il pubblico maschio
scuoterà la testa in segno di dissenso, ma non mi sento poi così lontana dalla
verità.
Difficilmente si lasciano andare a coinvolgimenti
sentimentali, un po’ tutti lo facciamo, la paura di prenderci una bella
inculata ci frena un sacco, o ci porta ad assumere comportamenti molto frivoli
e poco impegnati.
Ma, dicevo, difficilmente si fanno coinvolgere: l’uomo
deve divertirsi, più se ne fa più è figo, più ha un ruolo dominante nella sua
cerchia, fermarsi con una è indice di missione fallita.
Non tutti, sia chiaro, ci sono anche i vecchi
inguaribili romantici, quelli che aspettano quella giusta e si decompongono nell’attesa.
Ma il miracolo accade: s’innamorano.
